Buzz Story: Fashion Week di New York 2015

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Buzz Story: Fashion Week di New York 2015

La Fashion Week di New York è una delle “Big Four” al mondo insieme a quella di Parigi, Londra e Milano. Due volte all’anno, questa, diventa la città più seguita nel settore. Migliaia di giornalisti da tutto il mondo ma anche celebrità e fashion blogger riempiono le strade della Grande Mela.

Le Fashion Week rendono il momento strategico per i brand, che sfruttano questa opportunità per sorprendere e stimolare la propria audience. In particolare, quest’anno, è stata sorprendente l’attrice Jamie Brewer, prima donna con la sindrome di Down a camminare sul tappeto rosso. Anche Kanye West e Kylie Jenner hanno suscitato interesse, con il loro debutto rispettivamente come designer e modella.

Più di un evento fashion, il NYFW è anche un enorme opportunità commerciale per i brand del fashion. Nel 2014, sono stati investiti circa 760 milioni di euro più dell’ US Open, della maratona di New York o del Super Bowl. L’ultimo anno, Marc Jacobs ha speso 885,000 € per una singola sfilata, che è durata circa 10 minuti.

Le sfilate sono riservate ai professionisti del fashion e facoltosi appassionati. Comunque sia, durante gli ultimi anni, il social media ha aiutato a rendere questi eventi più accessibili. L’ultimo anno, 642000 foto sono state caricate con l’hashtag #nyfw, due volte in più della Fashion Week di Parigi. Quest’anno, gli amanti del fashion hanno potuto guardare la sfilata FY live grazie a un sito dedicato.

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Dal 19 gennaio al 24 febbraio, Teads ha analizzato il buzz online generato dalla Fashion Week autunno/inverno. Come ha reagito il mondo del fashion, come hanno comunicato online i brand durante lo show, quale brand ne ha ricavato benefici? Per rispondere a queste domande, abbiamo analizzato i social media in 8 paesi: l’Inghilterra, gli Stati Uniti, la Francia, la Germania, l’Italia, la Spagna, il Messico e l’Argentina. Il media equivalente generale è di oltre 5.6 milioni di dollari.

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Il buzz in Italia

Il grafico sopra mostra il numero di pubblicazioni generali riguardanti la fashion week di New York durante il periodo di analisi. Abbiamo raccolto 3,601 pubblicazioni in Italia, per una media equivalente che ammonta a 238,000 .

  • Il 13 febbraio, il mondo della moda è rimasto senza fiato. Per la prima volta una donna con la sindrome di Down ha fatto la sua comparsa alla Fashion Week di NY. Durante questa giornata sono state registrate 511 pubblicazioni.
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  • Il 17 febbraio, la maggior parte dei brand del lusso e del fashion, tra cui Calvin Klein e Ralph Lauren, hanno presentato la loro collezione autunno/inverno, generando un buzz di 370 pubblicazioni-
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  • Il 20 febbraio, la sfilata di Marc Jacobs è stata citata e discussa. Sono, infatti, ben 508 le pubblicazioni riferite.
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Il buzz sui blog

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In Italia, 127 blog hanno pubblicato un totale di 201 articoli riguardo la fashion week. Tra di loro, 3 sono classificati nei blog più influenti della propria categoria.

www.fashionblog.it si occupa di notizie di moda ed è al primo posto nella Teads Top blog in Italia. Il sito ha realizzato 45 articoli sulla fashion week, uno di questi riguarda Kendall Jenner, modella che ha lasciato a bocca aperte le sue colleghe durante la Fashion Week.

www.formiche.net è specializzato in notizie da tutto il mondo. Il blog è al primo posto nella Teads Top blog Economia in Italia. Il sito ha pubblicato 2 articoli sulla Fashion Week, commentando le collezioni di brand internazionali come Calvin Klein o Ralph Lauren.

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Il buzz nei media

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In Italia, 25 siti hanno pubblicato 127 articoli riguardo l’evento.

www.marieclaire.it è un media online che tratta notizie di moda. Ha rilasciato 46 articoli riguardo la Fashion Week di New York. Da segnalare due articoli riguardo la nuova collezione di Marc Jacobs.

www.luxgallery.it si dedica alle news online di fashion, ed ha pubblicato diversi articoli parlando delle celebrità preseti alle sfilate.

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Quali sono gli influencer su Twitter?

Twitter rappresenta il 90% di tutte le pubblicazioni in Italia con 3,273 Tweet che potenzialmente hanno raggiunto più di 18 milioni di follower. Tra i 2.277 autori, I più influenti sono classificati come segue:

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@FSNML è l’account Twitter ufficiale del fashion magazine italiano. Ha pubblicato 1 Tweet dedicato alla fashion designer italiana Chiara Boni.

@RaiNews è un account di informazione online. Ha pubblicato 2 Tweet riguardo la Fashion Week.

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Facebook e Instagram

La pagina Facebook ufficiale della Fashion Week ha dedicato 5 pubblicazioni alla Fashion Week di New York. Le performance di questi post sono state abbastanza deludenti: hanno generato solo 48 like, 1 commento e 5 condivisioni. Gli account ufficiali dei social media della Fashion Week sono oscurati dai canali dei brand, dai designer e influencer amanti del fashion.

Di seguito ecco il post più popolare, rilasciato il 3 febbraio con il link che dava la possibilità ai fan di guardare live la sfilata di New York.

Ha generato 16 Like, 1 condivisione e 1 commento.

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L’account ufficiale di Instagram della Fashion Week ha rilasciato 3 post riguardo la Fashion Week di New York. Questi contenuti hanno generato un basso numero di interazioni: 115 like e 2 Commenti.
Il post più popolare è una foto del backstage che raffigura una modella pronta per lo show. Questo post ha ottenuto 60 like ma nessun commento.

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I brand italiani più citati

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Il brand con il più alto numero di menzioni in Italia è Custo Barcelona, con 64 menzioni. Al secondo posto troviamo Marc Jacobs, con 60 citazioni. Lo spettacolo ha fatto riferimeto all’ “uniforme militare”, ottenendo una buona visibilità. La maggior parte delle citazioni sono avvenute su Twitter.

Conclusioni

Con 163.610 publicazioni totali, la prima Fashion Week di New York dell’anno ha generato un enorme buzz online. Con più di 160000 tweet relativi all’evento, e tra questi 77.448 con l’hashtag #NYFW, Twitter ha realmente aiutato a far diventare virale l’evento sui social media.

In Italia, la Fashion Week non ha conquistato così tanti fan sui media e sui blog ma la maggior parte delle citazioni sono avvenute su Twitter. Infatti, dal 19 gennaio sono stati pubblicati solo 127 articoli media e 201 pubblicazioni sui blog mentre nello stesso periodo, sono stati cinguettati oltre 3,273 Tweet, che significano il 90% di tutte le pubblicazioni raggiunendo 18,7 milioni di follower. Molti tweet hanno parlato delle star presenti alla Fashion Week.

Come risultato, il media equivalente italiano per la FW di NY ha raggiunto 238.000 €, il 5% di quello globale.

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Scritto da Eugenio Bambini

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