Buzz Story: Gamescom 2015

Senza titolo

Intensità del buzz: 4/5

Impatto: +

Schermata 2015-09-04 alle 11.50.15

Gamescom è una fiera mondiale sui videogame che si tiene a Colonia (Germania) ogni anno dal 2009. Aperta a tutti, questo evento fa conoscere a professionisti e giocatori, i programmatori dei videogame. Per alcuni giorni davvero intensi, si svolgono conferenze e test dei nuovi prodotti per tutte le piattaforme.

Questo evento è il terzo della sua categoria a livello internazionale, dopo l’E3 di Los Angeles (solo per professionisti, 52.200 visitatori) e il Taipei Game Show in Cina (430.000 visitatori nel 2015). Gamescom rimane leader indiscusso tra le fiere europee nel settore di computer e videogame. Per di più l’evento conferma la sua posizione di leader con un incremento del 14% nel flusso dei suoi visitatori (806 aziende da 45 paesi).

Un gran successo! Perfino Gerald Böse, Presidente e Chief Executive Officer di Koelnmesse, è sorpreso: “I segniali di successo della Gamescom sono davvero positivi e i risultati hanno definitivamente superato le nostre aspettative”. Infatti il numero dei visitatori ha raggiunto la cifra di 345K, che significa 10K in più rispetto all’anno scorso, inclusi 33.200 professionisti contro i 31.500 del 2014.

Il programma di gamescom 2015 si è rivelato un grande successo: sono stati gestiti programmi diversi per ciascun tipo di visitatore. Infatti alcuni hanno frequentato congressi professionali quali “The game industry in Germany” o “Education, science and research”, mentre altri hanno scelto tra attività indoor (Cosplay Village, game stages, laser game, games prtesentations..) e outdoor (paintball, bikes shows, beach…).

Gamescom rappresenta anche un’occasione per il rilascio e l’introduzione di nuovi giochi o nuove tendenze. Microsoft e Electronic Arts hanno prodotto le presentazioni più promettenti, nelle quali hanno annunciato novità come Dark Soul3, Mirror’s Edge Catalyst e Star Wars Ballefront.

Per quanto riguarda la comunicazione, Gamescom 2015 ha operato su tutti i canali social. La prima pubblicazione è apparsa ad aprile con lo scopo di attrarre ed intrattenere i fan, ƒspecialmente usando l’hashtag #gamescom2015 su Instagram. Così facendo, i contenuti generati dagli utenti sono stati facili da individuare e hanno generato un’interazione anche migliore rispetto all’account ufficiale. Difatti, il target di del gamescom è fortemente connesso con le persone e quindi necessita di particolare efficienza sulle piattaforme digitali.

Senza titoloDal 1 giugno al 20 agosto 2015, Teads ha analizzato il buzz creato dalla fiera Gamescom 2015 a Colonia. Quali sono state le reazioni? Come si è evoluto il buzz durante la promozione della fiera? Per rispondere, media e social network sono stati studiati in 8 paesi diversi: Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Messico, Spagna e Argentina. La media equivalente generale rappresenta gli 11 milioni di euro.

Il Buzz in Italia

Senza titolo

Il grafico mostra il totale delle pubblicazioni che riguardano Gamescom 2015 durante il periodo di analisi. Abbiamo registrato 11.152 pubblicazioni in italia per una media equivalente di 739K €.

  • Il 22 luglio, è stata prodotta la prima pubblicazione che parlava di Gamescom 2015. Alcuni fan sono stati sorpresi dall’assenza di due giochi: ReCore e Sea of Thieves.
Senza titolo
  • Il 5 agosto, Gamescom 2015 ha aperto le porte a migliaia di amanti dei videogame.
Senza titolo
  • Il 10 agosto, il giorno dopo la chiusura dell’esposizione, Gamescom ha postato il suo risultato da record.
Senza titolo

Il Buzz sui blog

Schermata 2015-09-04 alle 11.56.45

In Italia, 82 blog, incluso 1 davvero influente, hanno postato 1.463 pubblicazioni in totale.

Games.hdblog.it tratta di digital news ed eventi. Nei suoi 55 articoli, ha presentato ogni singola nuova uscita (high-tech, prodotti, cinema, musica, videogame…). Molti articoli hanno annunciato quale videogioco sarebbe stato presentato all’esposizione (Star Wars, Halo 5, PES 2016, ecc.).

www.autoblog.it è specializzato nel settore automotive e commenta la maggior parte degli eventi e delle news nel suo settore. Il suo unico articolo riguardo la Gamescom parla della “gamification”: in questo caso specifico, l’uso dei videogame da parte dei brand automotive e, più nello specifico, da Ford per trovare soluzioni nella vita reale.

Senza titoloSenza titolo2

Il Buzz nei media

Schermata 2015-09-04 alle 12.00.21

In Italia, 21 media hanno menzionato Gamescom 2015 attraverso 519 pubblicazioni. I siti specializzati in videogame, ovviamente, ne hanno pubblicato la maggioranza.

Multiplayer.it è dedicato ai videogame. Su questo sito, i gamer possono seguire le ultime release e le ultime news, guardare tutorial e demo. Uno degli articoli confronta l’esposizione E3 di Los Angeles con la Gamescom di Colonia (numero di visitatori, espositori, conferenze, ecc.) con l’intento di dimostrare quale delle due è stata di più successo.

Anche www.games.it è specializzato in videogame e tratta praticamente gli stessi topic, cioè giochi, eventi, demo, esperimenti con i giochi su ogni console (PS3, PS4, Xbox One, PC, ecc.). In una delle pubblicazioni spiega che Ubisoft ha rilasciato un nuovo video gameplay di Assassin’s Creed Syndicate durante la Gamescom 2015.

Senza titoloSenza titolo2

Chi sono stati i più influenti su Twitter?

In Italia, Twitter ha rappresentato l’82.2% del totale delle pubblicazioni, contandone 9.1K. Così, oltre 15.6 milioni di follower sono stati raggiunti da 2.376 autori, dei quali i più influenti sono:

Schermata 2015-09-04 alle 12.02.39

@la_stampa è l’account ufficiale del notiziario generico La Stampa. Ha twittato la presenza di Xbox One alla Gamescom 2015.

@Tecno_Android è completamente dedicato ad Android. Su questo account i follower trovano news, guide, applicazioni, giochi e download. Tecno_Android ha twittato l’introduzione della 6° generazione di Intel alla Gamescom 2015.

Senza titoloSenza titolo2

Giochi popolari VS giochi premiati (in % per il totale di tutte le citazioni dei giochi).

Senza titoloSenza titolo

I due grafici sopra mostrano la comparazione dei numeri di citazioni tra i giochi presenti nella top 10 e tra quelli premiati. Come possiamo vedere, l’aspettativa dei fan e la realtà sono molto diverse e solo 4 giochi appaiono in tutte e due le liste (Dark Soul 3, Metal Gear V, PES 2016 e Forza Motorsport 6). L’impatto e l’importanza di Gamescome è chiaro: anche se le persone hanno atteso un gioco e alcune si sono lamentate, molte hanno trovato soddifacente l’aspettativa.

 

Facebook, Instagram & YouTube

La pagina ufficiale di Facebook di Gamescom 2015 ha 332K fan e ha dedicato 63 pubblicazioni all’esposizione. Ha generato quasi 62K like, 2.9K condivisioni e 4.7K commenti durante il periodo di analisi. Questa pagina ha mostrato un ampio range di pubblicazioni con lo scopo di intrattenere i visitatori e gli amanti dei videogame. Programmi, competizioni online per vincere ticket e gadget, demo dei giochi, cosplay e immagini di qualunque genere sono alcuni esempi- La migliore pubblicazione è stata postata il 26 luglio ed ha annunciato l’imminente apertura della gamescom 2015, ottenendo 9.3K like, 298 condivisioni e 528 commenti (3.1% di interaction rate).

Senza titolo

L’account ufficiale di Instagram ha pubblicato 140 immagini e video durante il periodo di analisi. Queste pubblicazioni hanno generato 21K like ma solo 315 commenti. Sono per la maggior parte immagini che ritraggono lo svolgersi delle giornate (cosplay, selfie dei visitatori con gli espositori, conferenze, ecc.). L’immagine più popolare ha chiuso il primo giorno della fiera, ringraziando tutti i visitatori per la loro partecipazione. Ha generato 568 ike e 15 commenti (13.6% di interaction rate).

Senza titolo

L’account ufficiale di YouTube conta 45 video riguardo la Gamescom 2015. Nessuno di questi mostra la fiera in se, ci sono invece trailer di videogiochi che sono stati poi presentati all’evento. Insieme, i video, hanno raccolto 12.9K view, 22 commenti, 203 like e 9 dislike; il migliore è stato il trailer di Scalebound, un gioco di avventura che vede protagonista un uomo metà drago metà umano, il quale ha generato 1.158 view, 9 commenti, 7 like e 2 condivisioni su facebook (0.1% di interaction rate):

Senza titolo

Per concludere

Il 9 agosto, Gamescom ha chiuso le sue porte e presentato un risultato da record. Così tanti fan dei videogame non erano mai stati visti a Colonia per celebrare questa fiera.
Parlando dei giochi, il vincitore dell’esposizione è definitivamente Star Wars Battlefront (Enectronic Arts) che ha primeggiato in quattro categorie di giudizio (best gamescom award, best console game, best pc game e best online multiplayer game).

La modalità multiplayer sembra essere la più gettonata per l’anno futuro. Halo 5: The Guardians era quello che tutti si aspettavano come vincitore nella sua categoria, grazie ad una prima overview all’E3 a giugno ma, a distinguersi, è stato Star Wars Battlefront ed ha vinto lui.

Per quanto riguarda i feedback, l’hashtag #Gamescom2015 ha lavorato davvero bene con una mention rate del 62.8% per tutte le pubblicazioni.

In Italia, queste pubblicazioni sono apparse gradualmente. Davvero poche informazioni sono state pubblicate prima del 20 luglio, che è quasi tardi se si guarda al fatto che l’apertura è stata 2 settimane dopo. Le pubblicazioni sono poi cresciute regolarmente fino al picco del 5 luglio (giorno di apertura); da li sono calate velocemente fino a che non abbiamo individuato 25 articoli e 164 tweet 3 giorni prima della fine della fiera. Possiamo immaginare che essendoci solo la pagina tedesca come canale di comunicazione Facebook, è stata impedita la comunicazione in Italia.

Per di più, ognuno dei social network ha avuto un ruolo specifico nella strategia di comunicazione. Prima di tutto, Facebook si è preso cura dell’aspetto di entertainment con contenuti diversificati e dinamici, Instagram si è concentrato su immagini e video circa le conferenze, attività e infrastrutture. Infine, YouTube, ha prodotto solo contenuti riguardanti trailer dei videogame presentati durante il congresso. Detto questo, Facebook sembra essere stato il canale più produttivo.

Senza titolo2

 

Facebook
Google+
Twitter
LinkedIn